Chi siamo



L'Ora del Pellice è un trimestrale di approfondimento locale. Esiste da settembre 2016 e noi lo chiamiamo giornalibro perché è un po' giornale e un po' libro.

Un prodotto di carta nel periodo dell'online, giornalismo lento nell'era del mordi-e-fuggi, un modello di business fondato sul sostegno dei lettori e non sul potere di un editore. Siamo pazzi? Probabilmente sì. La scommessa è che questo sia un modo economicamente sostenibile per offrire a livello locale storie e informazioni verificate e approfondite.

Cosa significa

A luglio 2016 abbiamo fondato Hari, un'associazione culturale nata per essere l'editore de L'Ora del Pellice, ma che ambisce ad allargare i suoi orizzonti.
Ne fanno parte i soci fondatori e tutti i lettori che lo desiderano. I soci ricevono il giornalibro direttamente a casa. Naturalmente è possibile trovare L'Ora del Pellice nelle edicole e librerie del territorio, oppure qui.

Perché diventare soci

Per sostenere un progetto giornalistico senza potentati alle spalle. L'editore de L'Ora del Pellice è il territorio: tesserarsi all'associazione culturale Hari permette la partecipazione a tutte le attività sociali (comprese le riunioni in cui si discute degli argomenti futuri da trattare su L'Ora), dà diritto a sconti negli esercizi Amici de L'Ora e consente di ricevere direttamente a casa i quattro numeri dell'anno (entro il giorno successivo all'uscita nei 17 Comuni di diffusione).

Non prevediamo l’abbonamento "puro": la consegna a domicilio de L'Ora è un piccolo benefit che riserviamo ai nostri soci.

I valori

Abbiamo una base valoriale comune, su cui ci impegniamo e su cui chiediamo condivisione anche da parte dei nostri soci-lettori. Le nostre parole d'ordine sono quattro:

  • Rispetto: delle persone, delle fonti, del territorio, di noi stessi e del nostro lavoro
  • Qualità: ci impegniamo a realizzare un prodotto di qualità, sia nell'"abito" sia nella sostanza
  • Indipendenza: abbiamo fondato Hari per essere indipendenti. Tutto quello che troverete su L'Ora del Pellice sarà frutto di selezione giornalistica e non di compromesso politico
  • Comunità: desideriamo ridare valore a chi vive in una realtà di provincia. Scriviamo per e sulla nostra comunità. Questo non significa guardarci l’ombelico: su L'Ora del Pellice troverete approfondimenti dal mondo. Ma sarà sempre chiaro il legame con il nostro territorio e la nostra comunità.

Il microterritorio

Siamo diffusi in un'area molto piccola del Piemonte, 17 Comuni appena. Crediamo che la nostra forza risieda anche in questa scelta: quando ingrandite una mappa potete vedere con una buona definizione una porzione limitata di territorio.

Nel nostro caso la Val Pellice, Pinerolo e gli immediati dintorni (ci occupiamo di Angrogna, Bagnolo Piemonte, Bibiana, Bricherasio, Bobbio Pellice, Campiglione Fenile, Cavour, Garzigliana, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Osasco, Pinerolo, Prarostino, Rorà, San Secondo di Pinerolo, Torre Pellice e Villar Pellice).

La sostenibilità economica

La nostra scommessa è quella di sostenerci grazie al contributo dei soci, alle vendite in edicola e ai Caroselli promozionali. La bontà del nostro progetto è messa alla prova ogni tre mesi, quando i nostri lettori decidono di accordarci la loro fiducia acquistandoci e le aziende decidono di promuoversi attraverso il nostro giornalibro. Ogni anno, poi, i soci decidono se proseguire il loro percorso con noi e se magari farci conoscere a un amico.

Qui ci sono tutte le informazioni su come diventare socio se ti piace L'Ora del Pellice.