12 aprile 1890: spazzature e immondizie diventano un problema

Il quantitativo di rifiuti prodotto 130 anni fa era irrisorio, rispetto a oggi, eppure era già sufficiente a mettere in crisi il sistema di smaltimento, tanto da spingere i Comuni a emettere ordinanze a garanzia dell’igiene e del decoro. Con l’arrivo della primavera, ad esempio, non si potevano svuotare i pozzi neri senza permesso della Polizia municipale. Letame e rifiuti potevano essere sepolti nelle fosse dei cortili, oppure portati nottetempo all’esterno dei centri abitati, dove venivano abbandonati.

È interessante notare come il termine “spazzature” fosse utilizzato con il significato originario: indicava la sporcizia e i rimasugli spazzati dai pavimenti.

Sullo stesso numero della Gazzetta di Pinerolo del 12 aprile 1890 era promosso il sapone della Regina, un prodotto antisettico venduto nelle farmacie, drogherie, chincaglierie, dai profumieri, parrucchieri e così via.

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