Il futuro del vino? Nel passato

La vocazione enologica della Val Pellice e del Pinerolese è antichissima e, in passato, il vino qui prodotto era prestigioso (almeno) quanto quello delle Langhe. Non c’è dubbio che, soprattutto nella seconda metà del XX Secolo, lo scenario sia cambiato. Ma ci sono tanti operatori, oggi, che puntano su un rilancio di qualità. ll futuro potrebbe essere… nel passato: nella riscoperta, cioè, dei vitigni che hanno fatto la storia del nostro vino.

Leggono l’articolo per noi e per voi gli amici del Circolo LaAV di Torre Pellice, foto di Bruno Allaix.

Ascolta “Il futuro del vino? Nel passato” su Spreaker.

1 Response

  1. Martino Rollier ha detto:

    io mi ricordo solo del barbera da tagliare a fette !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *