Cross di Luserna San Giovanni, spettacolo e sorprese

Un piccolo riassunto della seconda riedizione del Cross di Luserna San Giovanni, che si è disputata il 19 gennaio 2020. A cura di Michela Perrone.


Domenica 19 gennaio nella zona degli impianti sportivi di Luserna San Giovanni il colpo d’occhio era notevole: un cielo terso con il Vandalino a fare bella mostra di sé e, nei prati, un tripudio di colori e di grida di incitamento.

Il Cross di Luserna San Giovanni, alla sua seconda riedizione, è tornato a essere una competizione di livello nazionale: in passato, su questo percorso lungo il Pellice, hanno gareggiato fuoriclasse come Franco Arese, Venanzio Ortis, Roberta Brunet e Rita Marchisio, nomi che hanno fatto la storia della nostra atletica.

Oltre 400 i partecipanti in competizione di domenica, nelle diverse categorie, e tantissimi gli spettatori che si sono assiepati lungo il percorso.

Soddisfazione piena da parte degli organizzatori, da Renato Aglì, mente della manifestazione, al sindaco di Luserna San Giovanni Duilio Canale, passando per l’Atletica Val Pellice e il suo presidente, Daniele Catalin.

Sul numero 14 de L’Ora del Pellice, nel pezzo intitolato “Fango, freddo e gloria“, abbiamo parlato di questa storica competizione, una corsa dal grande fascino, che per un certo periodo è stata tra le più importanti d’Italia, dopo il Campaccio e la Cinque Mulini.

LA CRONACA
La mattina inizia presto e alle nove sono ai nastri di partenza gli over 60, in categoria unica maschile e femminile. Li attende un percorso di quattro chilometri. Il primo a tagliare il traguardo è Aldo Turinetto della Podistica Torino, seguito da Marco Allemano e da Antonello Torre, entrambi della Podistica Valle Varaita.

Cross 4 km Master 60 + Runcard – Eps
Aldo Turinetto (classe 1960), 16’50”
Marco Allemano (classe 1958), 17’16”
Antonello Torre (classe 1958), 17’34”

Quattro chilometri da affrontare anche per gli Allievi, divisi in maschi e femmine. Anche qui la Podistica Valle Varaita conquista due gradini del podio, il primo e il terzo, rispettivamente con Elia Mattio e Simone Giolitti. Al secondo posto si piazza invece Kiril Polikarpenko, italo-ucraino del Cus Torino e già tricolore di duathlon ai Campionati italiani giovanili del 2019, nella categoria Youth A.
Tra le donne tagliano per prime il traguardo Greta Micheli del Cus Torino, Noemi Bogiatto dell’Atletica Saluzzo e Alice Piana dello Sport Project Vco.
Nella categoria Junior (cinque chilometri), gloria e sorrisi per Arianna Reniero dell’Atletica Piemonte, per Elena Ghidini dell’Atletica Brescia 1950 Ispa Group e per Silvia Gradizzi della Pro Patria Milano.
Nella gara di categoria maschile (sulla distanza di sette chilometri) l’ha spuntata Mattia Galliano dell’Atletica Roata Chiusani, davanti a Lorenzo Caretti del Gruppo Atletica Verbania A e Daniel Borgesa dell’Atletica Giò 22 Rivera.

Cross 4 km Allievi
Elia Mattio (classe 2003), 13’17”
Kiril Polikarpenko (classe 2004), 13’31”
Simone Giolitti (classe 2003), 13’42”

Cross 4 km Allieve
Greta Micheli (classe 2004), 15’31”
Noemi Bogiatto (classe 2004), 15’34”
Alice Piana (classe 2003), 15’38”

Cross 5 km Junior femminile
Arianna Reiniero (classe 2002), 18’57”
Elena Ghidini (classe 2001), 19’05”
Silvia Gradizzi (classe 2002), 19’29”

Cross 7 km Junior maschile
Mattia Galliano (classe 2001), 23’28”
Lorenzo Caretti (classe 2001), 23’31”
Daniel Borgesa (classe 2002), 23’34”

Siamo alle attesissime categorie assolute. Tra le donne, il pronostico è stato rispettato, con la vittoria di Nicole Reina della Pro Patria Milano, che ha distaccato di 49 secondi la seconda classificata, Federica Zanne dell’Esercito. Terzo posto per Alice Gaggi de La Recastello Radici Group.
Risultati a sospresa, invece, nel maschile, dove i favoriti Manirafasha Primien (ruandese dell’Atletica Dolomiti Belluno) e Giuseppe Gerratana (Areonautica Militare) non sono saliti sul podio, piazzandosi rispettivamente all’ottavo e al quarto posto. Lo stesso Martin Dematteis, protagonista indiscusso con il fratello Bernard della corsa in montagna, è arrivato solo undicesimo. A tagliare il traguardo per primo è stato Francesco Breusa del Cus Torino, che ha preceduto un ottimo Gianluca Ferrato dell’Atletica Pinerolo e Marco Giudici dello Sport project Vco.
Breusa è stato premiato da Rinaldo Bruno Franco, idraulico con la passione per la corsa che nel 1976 batté proprio su questo terreno un campionissimo come Franco Arese.

Cross 8 km donne fino a 55
Nicole Svetlana Reina (classe 1997) – 28’31”
Federica Zanne (classe 1997) – 29’20”
Alice Gaggi (classe 1987) – 29’34”

Cross 10 km uomini fino a 55
Francesco Breusa (classe 1998) – 32’04”
Gianluca Ferrato (classe 1993) – 32’09”
Marco Giudici (classe 1995) – 32’11”

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