L'Ora del Pellice

Il giornalibro che racconta le storie, di ieri e di oggi, della Val Pellice, di Pinerolo e dei dintorni

È l’Ora del numero 31

La riconoscenza è un sentimento complesso, composito e impegnativo.
Non sempre riusciamo a individuare il bene che ci è stato fatto, a esprimere la nostra gratitudine e ad assumere l’impegno alla reciprocità. Un numero dedicato alla riconoscenza testimonia, in primis, il nostro desiderio di dire grazie a tutte e a tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono al nostro piccolo progetto editoriale. Ma provare a raccontare quali forme abbia assunto la riconoscenza nella nostra comunità ha aperto, di fronte a noi, filoni d’approfondimento inattesi. Abbiamo analizzato la gratitudine popolare espressa, in forma devozionale, attraverso gli ex-voto. Siamo partiti dalle figure cui, più spesso, dobbiamo riconoscenza, cioè i nostri insegnanti, per chiedere loro quali siano state le persone più influenti sulla loro formazione (quindi i prof dei prof). Abbiamo sondato il rapporto padre-figlio, a fronte di importanti successi sportivi. Abbiamo ragionato anche sulla riconoscenza a breve termine: stemperata da scelte politicogiudiziarie discutibili (come nel secondo dopoguerra) o, addirittura, trasformatasi in avversione nel giro di pochi mesi (come nella semidimenticata, quanto emblematica, vicenda del presidente statunitense Woodrow Wilson, cui molti dei nostri Comuni conferirono la cittadinanza onoraria e dedicarono le vie e le piazze principali).

Buona lettura. E, naturalmente, grazie per la vostra fiducia.