L’Ora numero 28 – Cartaceo

8,00

Categoria:

Descrizione

Arrivederci a Diano Marina, cantava il pinerolese Giorgio Santiano, rivaleggiando in classifica con Fred Buscaglione e Gino Paoli, quando la Riviera di Ponente era la terra dei sogni estivi (spesso realizzati) dei piemontesi.
Oggi le vacanze si fanno anche fuori stagione, magari all’estero, in località esotiche: basta prendere un volo low cost o acquistare un’offerta all inclusive.
Eppure la Liguria resta il Mare nostrum per antonomasia. I legami con questa lingua di terra così vicina e così lontana restano solidi, vuoi perché ci rifornisce di pesce fresco e di fiori profumati, vuoi perché apprezza le nostre eccellenze imprenditoriali
in campo edilizio, vuoi perché ci offre modelli di turismo contemporanei, che prescindono dalla spiaggia e sfruttano i sentieri e la bicicletta (muscolare o a pedalata assistita).
Siamo stati in Liguria per riassaporare certe atmosfere, che sanno di soggiorni agostani o di gite fuori porta, di colonie balneari e di esperienze sull’onda della fede.
Senza dimenticare che, per i nostri emigranti, quel mare rappresentava l’inizio di un viaggio, lungo e difficoltoso, verso una nuova vita.