23 giugno 1900

Annunci e réclame d’inizio Novecento

Le piccole réclame
e gli annunci, sui settimanali locali, raccontano molto dell’epoca in cui sono
stati pubblicati. La Lanterna pinerolese,
nell’edizione del 23 giugno 1900, testimonia ad esempio l’importanza cruciale
che, a inizio Novecento, aveva l’allevamento dei bachi da seta nell’economia
della zona.

Non a caso, il prezzo dei bozzoli è aggiornato giorno dopo
giorno. Ad esempio, il giorno prima dell’uscita, il 22 giugno, i Nostrali sono stati venduti a 31,45 lire
al miriagrammo, i Giapponesi a 24,43,
gli incrociati a 28,68. Accanto a queste informazioni, viene promosso con
evidenza il servizio offerto dalla tramvia Pinerolo-Cumiana-Torino per il
trasporto di bozzoli «a grande velocità» in occasione della prossima campagna
bacologica. I bozzoli vivi pagano 1,50 lire al quintale, col minimo di 11,40
lire per vagone occupato.

Bachicoltura a parte, siamo alle porte della stagione della
villeggiatura, quindi non mancano gli annunci rivolti a chi desidera trascorrere
l’intero periodo estivo in Val Pellice e dintorni: «A Bricherasio, villa
mobigliata, con cortile e giardino nel concentrico del paese, da affittare (…).
Rivolgersi alla proprietaria Romilda Ceva di Nucetto»; «In Bibiana, affittasi
per la stagione estiva alloggio al 1º piano, mobigliato, di 9 vani, con vasto
terrazzo. Rivolgersi a Falco Giuseppe, fu Giovanni Battista»; «Campiglione.
Affittasi per stagione estiva palazzina ammobigliata composta di 5 camere,
cortile, terrazzo, giardino con uva, orto, pozzo d’acqua viva, tutto recinto.
Rivolgersi alla proprietaria signora Malano».

Bartolomeo Marchina, titolare del Caffè Roma, si rivolge con
entusiasmo e con due punti esclamativi agli «Escursionisti!! Il sottoscritto
previene le persone che desiderano fare un’amenissima gita a Torre Pellice, che
dietro preavviso egli s’incarica di allestire qualsiasi pranzo per comitive.
Scelta cucina – Vini del paese – Specialità di trote del Pellice – Vasto
giardino – Stallaggio».

Sono da rimettere un «avviato negozio di calzoleria» sotto i
Portici Nuovi di Pinerolo, un «avviato negozio da paste, con annessa fabbrica
di tagliatelli», l’«avviata Cantina delle Alpi nella regione Baussang (Torre
Pellice). Vendita assicurata 150 ettolitri annui».

La Fotografia Monti di Pinerolo propone due ritratti a 1
lira, mentre gli ingrandimenti con cornice costano 12 lire in più.

Pubblicato con rilievo, infine, un annuncio matrimoniale:
«Professionista, d’anni 40 (quaranta), agiato e dotato di qualità fisiche e
morali, cerca sposare signorina nubile, onestissima, agiata e dell’istessa età
(più o meno) di anni quaranta. Spedirmi la fotografia o descrivere i precisi
connotati, dirmi le interessanti notizie famigliari, e se si diletta al
pianoforte in casa. Esclusi gl’intermediarii, si tratta direttamente, e a
dimostrare la vera serietà, spedirò immediatamente il mio ritratto alle gentili
aspiranti che me lo chiederanno. Scrivere subito al sig. Vincenzo Jornuf,
Bari». Quest’annuncio sarà ripetuto su cinque edizioni de La Lanterna pinerolese, e su nessun altro settimanale piemontese.

Fonte: La Lanterna pinerolese, 23 giugno 1900.

Immagine: Frammento
da La Lanterna pinerolese, 23 giugno
1900.

Condividi Facebook WhatsApp

→ Tutte le storie

← Torna indietro